Carte oracolari e angeliche, Rune e Ogham tra gli strumenti divinatori
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Carte, Oracoli e Strumenti Divinatori

Carte Evolutive con Carte Oracolari, Pendolo e Cristalli per la crescita personale e spirituale

Da sempre l’essere umano cerca modi per comprendere meglio ciò che sta vivendo, trovare indicazioni davanti a una scelta e interrogarsi sulle possibilità che il futuro può portare con sé. Nel corso del tempo sono nati così numerosi sistemi oracolari e divinatori, alcuni antichissimi e altri più moderni, ciascuno caratterizzato da un proprio linguaggio, da simboli e da differenti modalità di utilizzo.

Carte Oracolari e Angeliche, Tarocchi, Rune, Ogham, libri oracolari e molti altri strumenti possono diventare mezzi attraverso i quali porre domande, osservare una situazione da prospettive diverse e ricevere indicazioni utili per orientarsi nei diversi ambiti della propria vita.

Ma cosa significa realmente consultare un Oracolo? Divinare significa necessariamente predire il futuro? E qual è la differenza tra utilizzare un Oracolo in modo predittivo e farne invece uno strumento di consapevolezza e di lettura delle possibilità?

In questo articolo partiamo proprio dall’ABC per conoscere il mondo delle Carte, degli Oracoli e degli Strumenti Divinatori, comprenderne le differenze, scoprire a cosa possono servire e iniziare a capire quale strumento può essere più vicino al proprio modo di sentire e di lavorare.

Che cosa significa divinare?

Divinare significa cercare risposte e indicazioni rispetto a una situazione, a una domanda o alle possibili conseguenze delle nostre scelte. Possiamo, ad esempio, chiederci cosa potrebbe accadere se decidessimo di intraprendere una determinata strada oppure quali possibilità potrebbero aprirsi scegliendo una direzione diversa.

Per divinare vengono utilizzati diversi strumenti e sistemi divinatori, tra cui:

  • Tarocchi;
  • Carte Oracolari e Angeliche;
  • Rune;
  • Ogham;
  • libri oracolari;
  • pendolo;
  • I Ching;
  • e molti altri sistemi appartenenti a tradizioni differenti.

Spesso la divinazione viene associata esclusivamente alla previsione del futuro, ma non è proprio così. Lo comprenderemo meglio negli articoli dedicati a questo argomento, perché in realtà il suo utilizzo può essere molto più ampio e, soprattutto, molto più utile.

Possiamo interrogare un Oracolo per comprendere meglio una situazione che stiamo vivendo, osservare le dinamiche presenti, valutare una scelta o esplorare le possibilità che potrebbero svilupparsi a partire dal momento attuale.

È importante, infatti, distinguere tra un futuro considerato già scritto e immutabile e una lettura delle possibilità future. Le nostre decisioni e le nostre azioni, così come quelle delle altre persone coinvolte, possono intervenire sul corso degli eventi e modificarne gli sviluppi.

Molto spesso ci avviciniamo alle Carte e agli altri sistemi divinatori proprio perché siamo affascinati dal mondo della divinazione e da tutto ciò che, nel nostro immaginario, rappresenta. Storie, tradizioni, racconti e leggende hanno contribuito per secoli ad alimentare il fascino dell’idea di poter conoscere ciò che ancora deve accadere.

Poi, iniziando realmente a conoscere e utilizzare questi strumenti, possiamo scoprire che il loro mondo è molto più ampio della semplice domanda “Che cosa accadrà?”.

Possiamo iniziare a porre domande diverse:

“Che cosa ho bisogno di comprendere di questa situazione?”
“Quali possibilità si stanno aprendo davanti a me?”
“Che cosa potrebbe accadere se scegliessi questa strada?”
“Che cosa posso fare per muovermi nella direzione che desidero?”

Ed è proprio qui che iniziamo a incontrare un altro modo di lavorare con gli Oracoli: la Lettura Evolutiva, che non elimina la componente divinatoria, ma amplia il modo in cui possiamo utilizzare le informazioni che riceviamo.

Che cosa sono gli Oracoli e gli Strumenti Divinatori?

Quando parliamo di Oracoli e strumenti divinatori, ci riferiamo ai diversi sistemi che, attraverso simboli, immagini, parole, segni o particolari modalità di consultazione, vengono utilizzati per formulare domande e ottenere risposte, quindi per divinare.

Gli Oracoli non funzionano tutti nello stesso modo: ognuno ha un proprio linguaggio, specifico e particolare. Per questo ogni persona può scegliere gli strumenti che sente più affini alle proprie caratteristiche e al proprio modo di lavorare.

Per esempio, un mazzo di Carte Oracolari ha una struttura diversa dai Tarocchi; le Rune possiedono un proprio sistema simbolico; gli Ogham appartengono a un’altra tradizione ancora. Esistono poi libri oracolari e numerosi altri sistemi sviluppati nel corso del tempo.

Per chi si avvicina per la prima volta a questo mondo, è quindi utile iniziare conoscendo i diversi strumenti, comprendendone le caratteristiche e il linguaggio, per poi scegliere quello più adatto a sé, prima ancora di imparare una tecnica di lettura.

Quale Oracolo scelgo?

Se ti stai avvicinando per la prima volta a questo mondo, probabilmente ti starai chiedendo: “Da quale Oracolo comincio? Qual è quello giusto per me?” È una domanda che mi fanno spesso e io rispondo sempre nello stesso modo…

Io ho scelto, e continuo a scegliere, così: seguo ciò che in quel momento mi richiama, mi incuriosisce e, soprattutto, mi emoziona. Poi mi informo, cerco di capire come funziona e se è davvero adatto a ciò che sto cercando.

Io, per esempio, pur avendo studiato anche i Tarocchi, ho sempre sentito più vicino il mondo delle Carte Oracolari. Facevo fatica a ricordare tutti i significati e i simboli associati alle 78 carte dei Tarocchi e, con il tempo, ho capito anche il perché: sono una persona molto intuitiva e immaginativa e ho bisogno di lasciare spazio a ciò che un’immagine, un simbolo o una parola riescono a farmi sentire.

È lo stesso modo di sentire che ritrovo nel mio lavoro con la Dimensione Akashica: ascoltare, percepire e lasciare spazio a ciò che arriva, senza cercare sempre di far passare tutto attraverso la mente.

Per questo il consiglio che posso darti è semplice: conosci gli strumenti, informati, ma poi ascolta anche ciò che senti.

Perché, come dico sempre io:

“Ascolta il cuore: lui sa cosa è meglio per te. Non metterlo continuamente in dubbio con la mente… che mente.”

dal Cuore,

Stefania Cappelli

Autrice del Blog “La Felicità oltre l’Arcobaleno”

La Magia della Fenice