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Angelo Custode: chi è, a cosa serve e come può accompagnarci nella vita

Illustrazione del Cerchio di Luce Angelico con una persona al centro circondata dagli Angeli dei Nomi di Dio che irradiano luce, armonia e benessere energetico.

Quando sentiamo parlare dell’Angelo Custode, molti di noi

tornano immediatamente bambini.

Magari ci viene in mente la preghierina della sera, l’immagine dell’Angelo con le grandi ali che protegge due bambini mentre attraversano un ponte un po’ pericolante oppure quella frase che qualche nonna ci ripeteva: “Hai il tuo Angelo Custode che ti protegge!”

Poi cresciamo.

Arrivano il lavoro, la famiglia, le bollette, gli imprevisti, le giornate in cui vorremmo avere non un Angelo Custode ma direttamente un’intera squadra angelica a disposizione… e spesso degli Angeli ci dimentichiamo. 😄

Eppure, dietro la figura dell’Angelo Custode c’è molto di più.

Chi è realmente? Perché può essere importante conoscere il nostro? Come possiamo entrare in relazione con lui? E soprattutto… siamo proprio sicuri che sia l’unico Angelo personale che ci accompagna?

Scopriamolo insieme, con semplicità.

Chi è l'Angelo Custode?

Possiamo considerare l’Angelo Custode come una presenza spirituale che accompagna il nostro cammino e ci sostiene durante il percorso della nostra vita.

Nella tradizione angelologica legata ai 72 Angeli, ogni Angelo possiede particolari doni e poteri ed è associato a determinati periodi dell’anno.

Attraverso la nostra data di nascita possiamo quindi individuare il nostro Angelo Custode e conoscere le qualità che gli vengono tradizionalmente attribuite.

Ma conoscere il suo nome non significa semplicemente poter dire:

“Ah, ecco! Questo è il mio Angelo!”

…e poi chiudere la tabella e tornare tranquillamente a fare quello che stavamo facendo. 

È proprio da quel momento che comincia la parte più interessante: conoscere i suoi doni e i suoi poteri e comprendere come possiamo entrare in relazione con la sua energia.

Perchè conoscere il proprio Angelo Custode?

Perché ogni Angelo porta con sé qualità differenti.

Conoscere il nostro Angelo Custode significa quindi scoprire quali sono i doni e i poteri che gli vengono attribuiti e che possono accompagnarci nel nostro percorso.

Possiamo pensare a queste qualità come a risorse alle quali rivolgerci quando attraversiamo particolari momenti della nostra vita.

Non si tratta quindi soltanto di sapere come si chiama il mio Angelo, ma di iniziare a comprendere:

“Che cosa porta nella mia vita?”

“Quali qualità può aiutarmi a rafforzare?”

“In quali momenti posso rivolgermi a lui?”

Ed è qui che la conoscenza comincia a trasformarsi in una vera pratica spirituale.

A cosa puo servirci il suo aiuto?

Forse parlare di ciò a cui un Angelo “serve” può sembrare un po’ strano.

Non stiamo certamente parlando di qualcuno a cui consegnare la lista delle cose da fare!

Possiamo però rivolgerci all’energia angelica quando abbiamo bisogno di un sostegno particolare.

Ad esempio per:

  • ritrovare forza e centratura;

  • rafforzare la nostra volontà;

  • affrontare un cambiamento;

  • attraversare un momento difficile;

  • fare maggiore chiarezza dentro di noi;

  • sostenere una decisione importante;

  • rafforzare determinate qualità interiori;

  • accompagnare un percorso di crescita personale e spirituale;

  • sostenere pratiche di armonizzazione e riequilibrio energetico;

  • accompagnare lavori di guarigione energetica;

  • lavorare energeticamente su noi stessi;

  • armonizzare una casa o un ambiente;

  • accompagnare pratiche di protezione energetica.

Ogni Angelo possiede però doni e poteri differenti.

Per questo non si tratta semplicemente di “chiedere qualcosa agli Angeli”, ma di conoscere progressivamente le loro caratteristiche e comprendere quale energia sia più adatta al lavoro che desideriamo svolgere.

Quando parliamo di guarigione in questo contesto ci riferiamo naturalmente alla dimensione energetica e spirituale e non alla sostituzione di diagnosi, terapie o cure sanitarie.

Ma abbiamo soltanto un Angelo?

Ed eccoci alla parte che forse non tutti conoscono.

Nella tradizione dei 72 Angeli, oltre all’Angelo Custode possiamo individuare anche altre influenze angeliche personali.

In particolare troviamo:

L’Angelo del Giorno

È collegato in modo particolare alla nostra dimensione emotiva, sentimentale e relazionale.

L’Angelo delle Missioni

Viene individuato anche attraverso l’orario della nostra nascita ed è collegato soprattutto alla comprensione, alla chiarezza e alle capacità intellettuali.

Non preoccuparti: per oggi niente calcolatrice scientifica, compasso, effemeridi e crisi di nervi davanti allo Zodiaco. 

Ci basta sapere che il nostro Angelo Custode non rappresenta l’unica influenza angelica personale che possiamo conoscere.

La Triade Angelica Personale

L’Angelo Custode, l’Angelo del Giorno e l’Angelo delle Missioni costituiscono ciò che, nel mio metodo, chiamo Triade Angelica personale.

Tre energie differenti, con caratteristiche, doni e poteri differenti, alle quali possiamo rivolgerci a seconda del lavoro che desideriamo svolgere e del momento che stiamo attraversando.

Possiamo lavorare con queste energie nei percorsi di armonizzazione, nei lavori energetici e spirituali, nei momenti di cambiamento, quando abbiamo bisogno di rafforzare determinate qualità oppure quando desideriamo portare maggiore equilibrio dentro di noi o negli ambienti che ci circondano.

Ma questa è già un’altra storia… e merita uno spazio tutto suo.

Da dove possiamo cominciare?

Da una cosa molto semplice: scoprire chi è il nostro Angelo Custode.

Conoscerne il nome.

Scoprire quali sono i suoi doni e i suoi poteri.

E poi, anziché limitarci a leggere una descrizione, iniziare lentamente a costruire una relazione.

Non occorre fare tutto subito.

Possiamo iniziare fermandoci qualche minuto, portando l’attenzione al cuore e aprendoci semplicemente alla possibilità di questa connessione.

Perché conoscere il nome del nostro Angelo è soltanto l’inizio.

Il vero viaggio comincia quando quella conoscenza smette di essere soltanto qualcosa che abbiamo letto…

e comincia a diventare qualcosa che viviamo.

dal Cuore,

Stefania Cappelli

Autrice del Blog “La Felicità oltre l’Arcobaleno”

La Magia della Fenice

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